Le Garlascheide

Perugia,
“Virus”diffuso dalla vicenda “Garlasco” che improvvisamente evoca ricordi e sensi di colpa mischiati ad un sibillino e fantomatico senso del dovere “sopito per anni”.
E’ il caso del Giudice Giuliano Mignini primo Inquirente Coordinatore dei fatti riguardanti l’omicidio di Meredith Kercher avvenuto a Perugia 18 anni fa;che improvvisamente ricorda di una figura misteriosa di un uomo fuggito all’estero che era stato attenzionato dalle attività di Procura, che poteva trovarsi in casa di Meredith; notizia che nelle tantissime puntate del Serial “Amanda e Raffaele” andato in onda sui rotocalchi dell’epoca oltre che bei Tribunali che sembrano preistoria rispetto alla diffusione mediatica e Social della vive la vicenda Garlasco;non era mai trapelata o resa pubblica;forse ragionevole dubbio che avrebbe aiutato il giovani Ivoriano Rudy Hermann Guede condannato.
18 anni fa moriva assassinata da tantissime coltellate una studentessa dal visino dolce e sorriso angelico molto somigliante a quello di Chiara Poggi com’è pure la medesima vicenda processuale :
– Studentessa una studentessa l’altra;
– entrambe uccise con rancore manifestato dall’accanimento dell’assassino sulla vittima
– amicizie di vario genere con “pesanti” coinvolgimenti emotivi nell’una nell’altra storia;
– soprattutto univoca sovrapposizione di strategie difensive ed attività farraginose della Procura in entrambi i due omicidi,
– contraddittorie a volte fuorvianti.
Nel caso di Meredith abbiamo assistito alla più grande mistificazione dei fatti da parte di tutti;dai presunti colpevoli e dai presunti innocenti.
Tre imputati con strategie completamente diverse e scelta di riti celebrativi dei processi in forma apparentemente disarticolata frutto di una regia occulta.
L’ Ivoriano Rudy Guede che avrebbe bisogno di una disamina nelle aule di giustizia da examination cross alla Perry Mason,davanti a tutte le telecamere del mondo,viene invece processato con il Rito Abbreviato con una Camera di Consiglio non pubblica,svoltosi unicamente sulla attività svolta dal Pubblico Ministero, senza sentire in aula i testimoni e gli altri due coindagati: Raffaele Sollecito ed Amanda Knox che avrebbero potuto avvalersi del facoltà di non rispondere perché imputati di reato connesso ma appesantendo in questo caso notevolmente la loro loro posizione processuale.
Lettori dell’inviatonews la Sentenza futura di assoluzione di Amanda e Raffaele inizia proprio con questa scelta dei difensori del ragazzo di colore che più che difensori del loro assistito sono stati difensori dei fidanzatini del Mulino Bianco il cui maschio per niente macho ricorda per molti tauch corporei Alberto Stasi.
La Corte Suprema di Cassazione confermerà la Sentenza di condanna a Rudy ma sentenziando che al momento dell’omicidio in casa vi erano altre persone e massimando pertanto in questo senso”Rudy Guede colpevole dell’omicidio in concorso con ignoti da identificare !”.
Raffaele ed Amanda con notevoli possibilità economiche rispetto all’africano ovviamente scelgono il Rito Ordinario ovvero con la presenza di testimoni, Agenti di Polizia E Carabinieri, Periti di ogni genere ma soprattutto Giornalisti da tutto il mondo e Cronisti inviati personalmente da Hilary Clinton che commossa dalla bella americana; che in custodia cautelare sara’ causa di sanzione disciplinare nei confronti del direttore che aveva concesso autorizzazione per intervista tipo film ritenuta non adatta ad un carcere; che perché bella non può essere un assassina.Senza l’ivoriano tra i piedi , i difensori dei due giovani ,ben pagati dalle famiglie, contrastano ogni mossa della Procura che piu volte vede il cappio della condanna stringersi al collo dei due e puntualmente intervenire la Cassazione con annullamento e nuovi processi.La pressione mediatica e’ alle stelle.Amanda Knox non una sola volta ripresa con i capelli arruffati.Sempre in tiro come Raffaele Sollecito sempre più studente nel paese delle meraviglie.
Epilogo che conosciamo tutti di un processo nel quale viene commesso un errore che si rileva anche nel processo di Garlasco,e cioè la Santificazione della vittima e per questo l’eliminazione di ogni aspetto della sua vicenda che se anche prodromico per la ricerca della verità potrebbe nuocere alla sua reputazione.E’ la strada peggiore per istruire processi.La Scuola Criminologica Napoletana ha elaborato una teoria detta Sindrome di Touring secondo la quale spesso le vittime pur di non ammettere un costume sessuale atipico oppure un Crimine minore a sfondo sessuale, preferiscono essere condannati per un omicidio non commesso. Ritornando a bomba su Mignini forse rivelare che un altro uomo poteva essere in casa di Meredith avrebbe consentito uno svolgimento diverso del processo, nel quale bisognava tutelare la vittima anche se forse la sua vita non era quella ricostruita per non offendere la famiglia.A Meredith e Chiara,non Sante ma semplici ragazze in crescita con debolezze e punti di forza vai fatta Giustizia partendo dalla considerazione che alla loro giovane età di possono connettere errori sulla spinta di emozioni incontrollate raccolte da persone sbagliate.E’ successo a loro può succedere a tutti noi .
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