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Caserta: Oro strappato con l’inganno a un’anziana: caccia al “telefonista” dopo la denuncia di due ragazzi

Un’accurata attività d’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Santa Maria a Vico ha permesso di fare luce su un vile raggiro compiuto ai danni di una donna anziana. I presunti responsabili, intercettati nella frazione San Marco, sono due ragazzi del posto: un minorenne di 17 anni di nazionalità albanese e un diciottenne (siglato C.H.) nativo di Maddaloni. Per entrambi è scattata la denuncia a piede libero con l’accusa di truffa.

Il meccanismo criminale ricalca un copione purtroppo collaudato. La vittima è stata sorpresa da una telefonata in cui l’interlocutore, spacciandosi per il figlio, ha finto di trovarsi in una situazione di seria emergenza dovuta al furto della propria automobile. Sfruttando lo stato di forte apprensione generato nella donna, i truffatori hanno inviato un emissario presso la sua abitazione. Il giovane è riuscito a farsi consegnare un sacchetto contenente diversi oggetti d’oro, per poi dileguarsi rapidamente.

La svolta investigativa è arrivata grazie all’analisi approfondita dei filmati registrati dai circuiti di videosorveglianza dislocati nella zona del colpo. Incrociando le immagini, i militari dell’Arma sono riusciti a risalire alle identità dei due ragazzi. Al momento del fermo, le forze dell’ordine hanno provveduto al sequestro dei rispettivi telefoni cellulari e degli indumenti indossati dai sospettati, elementi ritenuti utili a confermare la loro presenza sul luogo del reato.
Il bottino in oro non è ancora stato individuato e i Carabinieri sono tuttora al lavoro per stimarne il valore complessivo. Nel frattempo, i telefoni sequestrati verranno analizzati per identificare il terzo complice della banda, ovvero colui che ha effettuato la chiamata iniziale interpretando il ruolo del figlio. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità dei giovani dovranno essere confermate nei successivi gradi di giudizio.
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