Gricignano, sventato un omicidio su commissione del clan: cinque arresti tra cui il boss Andrea Autiero
Sono cinque le persone arrestate, tra cui il boss Andrea Autiero, nell’operazione che ha sventato un omicidio su commissione ai danni di una donna di Napoli.
Il blitz, coordinato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta, è scattato d’urgenza a causa dell’imminenza dell’agguato, programmato proprio per questi giorni estivi e pianificato da una frangia legata al clan camorristico degli “Scusuti”, attivo tra Gricignano di Aversa e le aree limitrofe del Casertano.
Il Giudice per le indagini preliminari di Napoli Nord, pur non convalidando i fermi iniziali, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tutti gli indagati, trasferendo poi il fascicolo alla Direzione Distrettuale Antimafia. Per ragioni di competenza territoriale, spetterà ora al Gip del Tribunale di Napoli emettere un nuovo provvedimento definitivo entro i prossimi venti giorni.
I gravissimi reati contestati a vario titolo dalla magistratura spaziano dal tentato omicidio pluriaggravato alla detenzione illegale di armi da fuoco, fino agli spari in luogo pubblico, il tutto pesantemente gravato dalla finalità e dall’associazione camorristica.
Durante l’operazione sul campo, i militari dell’Arma hanno rintracciato e bloccato i cinque soggetti direttamente all’interno delle rispettive abitazioni, dove nessuno di loro ha opposto resistenza al momento del fermo.
L’elenco dei destinatari della misura restrittiva comprende figure di spicco e intermediari dell’organizzazione: Andrea Autiero, 66 anni, residente a Gricignano di Aversa e considerato dagli inquirenti il riferimento storico del clan; Vincenzo Russo, 44 anni, di Casoria, individuato dalle indagini come il mandante dell’intero piano criminale.Aniello De Luca, 49 anni, proveniente da Casavatore.Giuseppe Severino, 44 anni, di Acerra.Giuliano Esposito, 41 anni, anche lui residente ad Acerra.
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