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Boom di multe a Caserta: già 60mila Verbali da inizio anno

Un bilancio da quasi tre milioni di euro in sanzioni stradali e oltre 1,4 milioni di euro di incassi per le strisce blu fotografa la situazione della viabilità a Caserta nei primi sette mesi del 2026.

I dati ufficiali, resi noti dal Comando di Polizia Municipale diretto da Luciana Spissu attraverso la determina del 18 luglio scorso, evidenziano un trend dei verbali lievemente in crescita rispetto all’ultimo biennio, nonostante alcune flessioni fisiologiche registrate all’inizio dell’estate.

Il dato più confortante per le casse del Comune riguarda la tempistica dei pagamenti: oltre la metà dei 60mila verbali elevati da inizio anno (circa 31mila) è stata già saldata, garantendo un introito immediato di oltre 1,5 milioni di euro.

La natura delle violazioni commesse dagli automobilisti casertani ricalca le abitudini degli anni passati, la comandante Spissu ha evidenziato che la metà delle sanzioni complessive si concentra su cinque comportamenti specifici: transito abusivo nelle aree con Ztl attiva; sosta in divieto di sosta o in doppia e tripla fila; mancato pagamento o rinnovo del ticket del parcheggio; occupazione abusiva degli stalli riservati alle persone con disabilità.

Un impatto notevole sui conti è legato anche ai varchi elettronici: il solo varco di corso Giannone, che rimane attivo esclusivamente durante il periodo dell’anno scolastico, fa registrare da solo una media di 4.000 violazioni al mese. Proprio la sua disattivazione nel mese di giugno, unita alla parziale riduzione dei veicoli in circolazione, ha fatto scendere l’incasso mensile a 291mila euro, a fronte di una media ordinaria che oscilla tra i 350 e i 400mila euro al mese.

I dati relativi alla sosta a pagamento nel primo semestre dell’anno (gennaio-giugno 2026) fissano l‘incasso complessivo a 1.442.406,34 euro. Di questa somma, tuttavia, la stragrande maggioranza risale alla societa privata K-City, che gestisce i parcheggi cittadini in regime di concessione decennale dal 2023: aggio spettante a K-City (68,90%) pari a 993.817,96 euro mentre il rimanente al Comune ammonta a 448.588,38 euro.

La rendicontazione delle strisce blu svela anche le abitudini di pagamento dei casertani: il denaro contante inserito nei parcometri resta la scelta preferita (665.090,99 euro), seguito a ruota dall’applicazione per smartphone Easy Park (569.013,97 euro). L’uso delle carte di credito o bancomat si ferma a un terzo dei cittadini (130.546,91 euro), anche a causa del fatto che non tutti i parcometri presenti sul territorio sono stati ancora abilitati ai pagamenti elettronici.

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