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Arcangelo Cimminiello 29 anni arrestato per tentato femminicidio

 

 Napoli – Arcangelo Cimminiello 29 anni arrestato per tentato femminicidio giovedì sera in Questura a Napoli, dove ha confessato di avere sparato due colpi di pistola all’indirizzo della moglie Assunta da cui ha avuto un figlio, perché la donna non voleva rientrare in Germania con lui dopo essere ritornata in Italia per partorire. Epilogo della vita spericolata di un balordo doc, noto alle forze dell’ordine per contiguità con il clan Mazzarella, ramo cadetto facente capo a Francesco alias ‘O Parente, dal cui arsenale sicuramente avrà ottenuto l’arma con cui ha posto il suo diktat alla donna che forse approfittava dell’ occasione per liberarsi del giovane noto alla Questura che nel 2018 lo aveva arrestato proprio a Monaco di Baviera eseguendo ordinanza cautelare per associazione mafiosa emesso dal GIP di Napoli.

Spavaldo e tracotante nel suo esibirsi camoristicamente, venne individuato per i selfie che da latitante realizzava durante feste ed Happening come amici. Quindi un convinto personaggio tipo ” malessere” che sicuramente avrà reso la vita impossibile alla convivente che avrà visto nella venuta a Napoli per il parto, la via di fuga dal ” mostro” che non ha esitato a sparare.

Ennesimo femminicidio sventato grazie a Dio che accende un triste faro sui silenzi casi di vessazione spesso nascosti alle stesse famiglie di origine. Prossimamente Convalida dell’arresto operato dalla Squadra Mobile diretta dal dott. Grassia in questi giorni operante su più fronti sempre con professionalità e tempestività.

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