A LECCO LA CAMPANIA BRILLA AI CAMPIONATI NAZIONALI CSI
DUE TITOLI ITALIANI PER GENERAZIONE K
Lecco – Oltre 400 atleti provenienti da ogni parte d’Italia si sono ritrovati al Palataurus di Lecco per i Campionati Nazionali CSI di Karate (Centro Sportivo Italiano), una delle manifestazioni più attese del panorama sportivo nazionale, capace di coniugare competizione, aggregazione e crescita personale.
A rappresentare la Campania è stata la Generazione K ASD del comitato di aversa, realtà impegnata nella promozione del karate come strumento educativo e sociale, presente alla rassegna tricolore con una delegazione composta da sei atleti.
Il bilancio della trasferta lombarda è stato particolarmente significativo: due titoli di Campione Nazionale CSI, conquistati da Manuel Balsamo nella specialità Kata e Francesco Gargiulo nel Kumite, 3 medaglie d’argento con Serena Scamardi, Luigi Zinzi, Cibelli Francesco e un bronzo con Ludovica Mosca a testimonianza dell’elevato livello tecnico raggiunto dagli atleti campani e del lavoro svolto quotidianamente dalla società sul territorio.
Ma il valore dell’evento è andato ben oltre il risultato sportivo.
I Campionati Nazionali CSI hanno rappresentato un grande momento di incontro tra giovani provenienti da regioni diverse, accomunati dalla stessa passione e dagli stessi valori. In un’epoca in cui le relazioni sociali sono sempre più influenzate dalla dimensione digitale, manifestazioni come quella di Lecco restituiscono centralità all’incontro umano, alla condivisione delle esperienze e al rispetto reciproco.
«I risultati ottenuti rappresentano una grande soddisfazione per tutta la nostra comunità sportiva», sottolineano dalla Generazione K. «Le medaglie hanno un valore importante, ma ciò che ci rende maggiormente orgogliosi è vedere i nostri ragazzi crescere attraverso lo sport, imparando il rispetto delle regole, l’autodisciplina, la responsabilità e la capacità di confrontarsi con gli altri».
La trasferta di Lecco si chiude così con un bilancio estremamente positivo per la Campania: due campioni nazionali, una delegazione protagonista e la conferma che il karate continua a essere una palestra di vita capace di unire generazioni, territori e culture diverse sotto un unico grande valore condiviso: il rispetto.
Un messaggio che, dal Palataurus di Lecco, arriva forte anche al territorio campano, ricordando come lo sport possa essere ancora oggi uno straordinario strumento di educazione, inclusione e crescita sociale.

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