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Liberate Alberto Stasi
L'appello accorato del Vicepresidente dell'associazione : "Il silenzio uccide"

Santa Maria Capua Vetere – Appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affinché conceda la grazia ad Alberto Stasi ; proposto dalla dottoressa Luisa Scalise del Foro di Santa Maria Capua Vetere, ed una esortazione rivolta contestualmente non solo dagli operatori del Mondo della Giustizia come Avvocati e Magistrati, ma anche a tutti La Società Civile costituita da mondo laico e Religioso.

“Al di là del dato e del formalismo giuridico”, sostiene con passione la giovane Penalista del Foro Sammaritano e Vicepresidente della Associazione antiviolenza – Il Silenzio uccide – “stiamo assistendo in questi giorni ad una barbarie senza precedenti, sotto gli occhi di tutto il mondo, che rappresenta una illogicità giuridica senza precedenti e soprattutto una violazione eclatante dei diritti umani”.
” L’avere chiuso le Indagini Preliminari, cristallizzando la posizione di Andrea Sempio come unico esecutore dell’omicidio di Chiara Paggi, automaticamente significa avere strutturato la presenza di un legittimo dubbio sulla innocenza di una persona detenuta ingiustamente ,che a questo punto vede violati i diritti umani da un Ordinamento Giudiziario che ha dimostrato avere una “falla” provocata dal corto circuito originato a sua volta dal tecnicismo estremo del meccanismo di “revisione” del processo penale in concomitanza con nuove ” indagini ” svolte dalla Procura”.
” Richiesta della Grazia ad Alberto Stasi a Sergio Mattarella soprattutto in qualità di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura”,
conclude Luisa Scalise , richiamando la necessità di una riforma urgente al riguardo e la necessità d un intervento urgente del ” Colle” per difendere più che le norme giuridiche la persona umana ! “.

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4 comments

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Rob

Dott. Capasso, lei dovrebbe sapere bene che la chiusura delle indagini, è solo una parte del procedimento e non una sentenza, poiché non vi è stato ancora un vaglio da parte del Gup se il Sempio sarà rinviato a giudizio oppure no, e ove mai lo dovesse essere non significa che è colpevole e sarà poi condannato. Lei dovrebbe spiegare la differenza tra indagato, imputato, condannato e definitivo. Lei parla della richiesta avanzata al presidente della repubblica di una grazia, capisco che le università non sono in grado di insegnare le differenze, ma dopo tanti anni da pratica, e lei che è stato in uno studio prestigioso, non dovrebbe pubblicare e scrivere articoli di questo genere, perché sa bene che lo show, poi aumenta in modo negativo l’immagine di chi chiede una cosa simile, perché così sta dimostrando veramente di non sapere le differenze che riveste una persona nel procedimento penale e non è bello e non è semplice poi togliersi l’etichetta di non essere un buon giurista e peggio ancora un/una penalista. Le dico questo, perché chi legge tale richiesta spesso sono operatori del diritto e le lascio immaginare lo stupore e soprattutto la poca fiducia in una classe forense futura che ha queste deficenze di carattere giuridico. Ma era doveroso da parte mia rappresentarglielo

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Massimo Capasso

Grazie per la puntualizzazione .E’ chiarissimo e de plano che la Richiesta di Grazia segue un iter particolare , con peculiarità specifiche rispetto ai promotori. Andrea Sempio e’ indagato rispetto a Stasi che e’ condannato in modo definitivo con Sentenza passata in giudicato che per ottenere revisione deve a sua volta rispettare precisi canoni . Presunzione di innocenza per quanto riguarda Sempio , nulla questio, ma altrettanto evidente la barbarie di un sistema giudiziario becero con delle anomalie che la gente Comune percepisce . Procura delle barzellette che riapre le indagini nonostante vi dia una sentenza definitiva, che sillogisticamente afferma la non genuinità del processo precedente . Un articolo giornalistico non fotografa una procedura penale ma uno stato di vergogna per il mancato funzionamento delle istituzioni . Riproporrei cento volte la Richiesta di Grazia , tra l’altro co divisa dall’avvocato Sergio Pisani, perché al di là delle norme . I contribuenti assistono ad una farsa . La Procura appena indafgato Sempio non in concorso formale o materiale con Stasi , doveva chiedere a quella Generale di revisione il tutto . Vi tife addosso tutta l’Europa . Mi sono rivolto Pi a Mattarella perché presiede il CSM ed ha il compito di riparare un danno in ogni senso . Le ricordo poi che un articolo recepisce anche una esigenza giustizialista al di là della forme . Anche se non conforme alla procedura e’ un dovere di Mattarella intervenire . Trovi lui il modo . Io la parte mia la faccio . Si palesi se possibile con un identificativo , non la mangio. Anzi la ringrazio . Massimo Capasso

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Rob

Caro Massimo, lei mi conosce benissimo, non credo io debba identificarmi. Avrebbe dovuto comprendere subito essendo lei un brillante criminologo, un fine giurista ed anche un profondo conoscitore della storia della giustizia Italiana, in particolare di quella napoletana di cui lei è stato un rappresentante eccelso del foro napoletano. Come lei sa, a me non piace mettermi in mostra, poiché la migliore pubblicità di un giurista è data dai risultati ottenuti nelle aule di giustizia e dove si può acquisire il famoso rispetto anche della magistratura, alla quale lei e credo di non ricordare male, fino a pochi mesi fa, ha prestato il suo volto al fine di far vincere il NO, per leggere poi ora nella sua risposta di un sistema giudiziario becero, una procura della repubblica che non ha fatto richiesta alla procura generale di revisione. Per poi tirare in ballo il buon Sergio Pisani, avvocato di levatura del foro napoletano come se lo stesso avesse commentato o reso un intervista sull’argomento solo per giustificare, una richiesta grazia, tra l’altro non proposta da lei, almeno dalla lettura dell’articolo questa “genialita” sia opera di una dottoressa di nome Scalise, che viene definita penalista o che si definisce tale, ma di cui mi creda nessuno conosce almeno per quanto riguarda i vari fori della Campania. Capisco che si voglia emergere, con pubblicità su testate on Line, ma mi creda in questo modo si evidenziano veramente delle lacune giuridiche che solo uno studente di scuole superiori possa avere, poiché già uno studente al primo anno di università già non ha più. Le chiedo scusa per la lungaggine della risposta, ma è giusto anche non affossare ancor di più una classe forense con farneticazioni di “ Grazia” che non sono di certo quelle riportate nell’articolo. Ultima considerazione e mi taccio, se c’era la possibilità della “Grazia”, secondo lei il legale di stasi, che a mio avviso è un ottimo avvocato non l’avrebbe avanzata? Aveva bisogno di un suggerimento da una dott.ssa che si professa penalista? Ebbene come le ho scritto prima mi taccio, con la speranza di non dover più leggere queste aberrazioni di diritto processuale penale

    comments user
    Redazione

    Massimo Capasso 16 Maggio 2026 12:54
    null

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