Amplifon Spa il titolo di oggi
Milano-Piazza Affari azioni sotto la lente
Breve storia
Amplifon Spa è un’azienda nata a Milano nel secondo dopoguerra, fu fondata da Algernon Charles Holland un ex ufficiale delle forze speciali inglesi impegnate tra gli alleati a supporto della Resistenza italiana. Lo scopo di questo ex militare fu quello di cercare soluzioni specifiche ai problemi causati dalla guerra ai reduci, che tra tanti problemi manifestavano difficoltà uditive.
Nei due decenni successivi l’azienda comincia ad espandersi notevolmente sul territorio nazionale aprendo filiali in tutte le regioni diventando il principale fornitore di strumenti ed apparecchi acustici. Negli anni successivi Amplifon, grazie anche ad un proprio centro di ricerche e studi ed alle nuove tecnologie migliora il tipo di apparecchi e servizi personalizzati da offrire alla clientela.
In un’ottica di sviluppo ulteriore, dagli anni 90 grazie anche ad un nuovo management ed all’apertura verso i mercati esteri diventa leader anche nei paesi europei, dove, partendo dalla penisola Iberica prima e poi con i paesi confinanti l’Italia esporta esperienza e tecnologia vincente. Arriverà infine a conquistare spazi al di la dell’Oceano espandendosi anche negli Stati Uniti.
La Società Oggi
Da Giugno 2001 Amplifon Spa è quotata in Piazza Affari. Continuano le acquisizioni di altre aziende del settore a livello mondiale consentendo ad Amplifon di essere presente in tutti i continenti. Questa costante attività di espansione ed investimenti ha fatto si che al giorno d’oggi il Gruppo Amplifon detiene una fetta di mercato di circa il 13% a livello mondiale essendo presente in ventisei Paesi con un numero di circa 5500 punti vendita diretti, più una serie di franchising e negozi o angoli di rappresentanza posti in centri commerciali in un numero di circa 4000. Il centro del business rimane l’applicazione e la personalizzazione di apparecchi acustici. I dipendenti attualmente impegnanti in tutte le attività sia commerciali che tecniche sono circa 15000.
Il titolo in Piazza Affari
Fanno parte della compagine azionaria l’Ampliter srl per un 42% circa del capitale sociale, la Comgest S.A. per un 2,30%, The Vanguard Group per circa l’1,70%. Il restante 50% è tutto capitale flottante caratteristica che rende fluido e ben negoziabile il titolo. L’azione attualmente quotata sul principale indice della Borsa Italiana (l’FtseMib 40) è solita distribuire il dividendo con cadenza annuale. Quest’anno dopo l’approvazione del bilancio per il 2025 da parte dell’assemblea è stata approvata la distribuzione di una cedola di 0,29 € per azione, pari a quello già pagato per il precedente esercizio. I dati di bilancio sono stati in costante salita da cinque anni a questa parte, ed ulteriore soddisfazione è scaturita dai risultati pubblicati ad inizio settimana scorsa relativi al primo trimestre di quest’anno. Il Gruppo infatti ha comunicato ricavi consolidati pari a 579,8 milioni di euro, in aumento dello 0,8%, con un utile netto adjusted pari a 44,4 milioni di euro in rialzo del 6,7% su base annua.
Andamento del titolo in borsa
Sulla base dei risultati trimestrali il titolo in borsa ha vissuto due giornate a dir poco entusiasmanti, infatti da una quotazione di 9,40€ (chiusura del 30 aprile scorso) è salita a 11,265 del 6 maggio, portando a casa un rialzo di oltre il 18% in tre giorni. Il volume dei titoli scambiati è ovviamente triplicato in queste ultime tre sedute, passando da una media ordinaria di un milione duecentomila azioni al giorno, fino ad un massimo di quasi sette milioni di azioni scambiate nella seduta top di mercoledì 6 maggio. Nelle successive giornate 7 ed 8 maggio gli acquisti sono diminuiti, i volumi si sono contratti rientrando nella media e l’effetto rally si è esaurito.
Al 31 dicembre 2025 il titolo Amplifon valeva 13,75 € ed il suo andamento è stato stabile in questa fascia di prezzo toccando un massimo di 14,15 € il 10 febbraio per poi decrescere progressivamente toccando un minimo di circa 8€ il 19 marzo.
Analisi Tecnica del titolo
resistenza 1 11,60 resistenza 2 13,27 supporto 1 9,92 supporto 2 8,89
Fermo restando che quanto accaduto in questi giorni ha sicuramente carattere di eccezionalità, infatti già dalla seduta del 7 maggio il movimento è rientrato nei ranghi, non si possono escludere altre occasioni di performance in quanto la volatilità rimane alta, e l’asset attualmente sta ancora dimostrando che è gradito da operatori orientati verso la speculazione di breve periodo.
Attenzione il presente articolo è da intendersi solo divulgativo non avendo nessun fine di proposta e tanto meno consiglio di investimento.
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