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Pomigliano, notte di sangue in Villa Comunale: 29enne accoltellato e operato d’urgenza

rapina notturna

POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI) La violenza torna a scuotere il cuore di Pomigliano d’Arco: nella notte tra il 4 e il 5 maggio 2026, un giovane di 29 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato vittima di una brutale aggressione all’interno della Villa Comunale “Giovanni Paolo II”, uno dei principali luoghi di aggregazione della cittadina vesuviana.

L’episodio si è consumato nelle ore notturne in circostanze ancora al vaglio degli inquirenti, secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe stato avvicinato da alcuni sconosciuti e colpito ripetutamente con un’arma da taglio.

Immediato l’intervento del personale del 118, allertato dai passanti o dai residenti della zona, il 29enne è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare di Napoli, dove i medici lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico per suturare le ferite riportate. Sebbene le sue condizioni siano serie, il giovane non sarebbe in immediato pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Operativo di Castello di Cisterna per effettuare i rilievi tecnici, i militari stanno setacciando l’area alla ricerca di testimonianze e, soprattutto, stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della Villa e delle strade limitrofe per identificare gli aggressori e chiarire il movente del ferimento.

L’accoltellamento riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana a Pomigliano, già colpita in passato da episodi di violenza legati alla movida e alla criminalità locale, solo poche settimane fa, la zona era stata teatro di altre risse che avevano portato a fermi e denunce, alimentando il senso di insicurezza tra i residenti.

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