Sequestrato stabilimento balneare a Castelvolturno
Castelvolturno – Locale sequestrato perché il possessore di concessione demaniale di spiaggia, su cui ha realizzato lo stabilimento balneare, aveva legami riconosciuti da sentenza passata in giudicato, con personaggi legati alla criminalità organizzata di stampo mafioso.
Operazione portata a termine congiuntamente dalla Procura della Repubblica di Napoli e la Procura generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, che si avvalsa dell’ausilio dei militari della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto che hanno evidenziato come la Concessione marittima fosse stata rilasciata prima del passaggio in giudicato della Sentenza. Stante le novità legislative introdotte dal nuovo orientamento giurisprudenziale degli inquirenti rispetto al rilascio di permesso e licenze, va detto che il sequestro preventivo ex art. 321c.p. sarà valutato attentamente dal Tribunale del Riesame che appunto riscontrerà i meno la legittimità dell’azione inquirente .
Problema della lentezza giuridica dei processi sconnessa dalle esigenze delle amministrazioni che non può aspettare gli esiti di sentenze e condanne, dicendo in virtù della presunzione d’innocenza rilasciare titoli abilitativi.
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