Macerata Campania, Cercasi PD disperatamente

Macerata Campania,
Cercasi PD disperatamente, e’ da oggi lo slogan da adottare per far fronte alla necessità di sopravvivenza della sinistra Maceratese o di quello che ne rimane, di fronte alla conclamazione del fatto che l’opposizione in Consiglio Comunal, e oramai è chiaramente espressione leghista, rilevata l’adesione pubblica e pubblicamente voluta, di ieri sera, dei consiglieri Cardone,d’Orso e Aiello al progetto Piccerillo, leghista DOC.
Triste ed avvilente assistere al tracollo di un Partito Politico che comunque ha rappresentato in continuazione a PCI, PDS e DS, deludendo la sinistra operaia che ha sempre guardato agli ultimi, al sociale, al mondo del lavoro e dell’inclusione, costretta ora a guardare attraverso altri.
Sinistra Maceratese che purtroppo deve osservare il fallimento di tutta la sua linea programmatica e constatare il crollo della coalizione eletta, minoranza presente nel consiglio comunale, multicolore e per questo fallimentare imbastita da Stefano Cioffi in un tentativo estremo di contrastare l’ascesa di Di Matteo, inarrestabile anche per l’appoggio importante della compagine politica “impegno comune” a cui il PD ritirerà poi le tessere e che ora senza dichiararsi mai di sinistra appoggia Antonietta Nacca, alle regionali nel progetto Oliviero.
Stefano Cioffi che all’esito di una campagna elettorale per le Regionali che secondo la legge dei numeri non dovrebbe eleggere nessuno dei tre candidati Maceratesi, salvo sorprese che non si escludono, non avrà più il controllo del suo raggruppamento in Consiglio Comunale, in quanto la presenza di Maria Tuosto al taglio della torta Piccerillo, per l’inaugurazione della campagna elettorale di ieri sera e’ un segnale della futura nascita di un soggetto politico solo di destra per il futuro.
Come recuperare la rappresentanza “rossa” a Macerata Campania- Casalba- Caturano e’ il rebus che Tarigetto dovrà risolvere a breve.
Il sui elettorato aspetta all’ombra di Luigi Munno che aveva avvisato i suoi di una deriva in caso di sconfitta Cioffi alle Comunali senza essere ascoltato.
Paradossalmente alla luce di queste consultazioni Regionali in cui l’aut sider Peppe Pagano macina consensi giorno dopo giorno nel dissenso popolare, emerge un dato inequivocabile ,e cioè che il più vicino politicamente a Stefano Cioffi, e’ proprio Giovanni Battista di Matteo che mostra ogni giorno sempre piu le proprie doti di politico e di Sindaco.
Difficile accettare quanto, ma anche dire che non e’ così’ non e’ facile.In fondo il nemico del mio nemico può essere amico mio.
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