Ludopatia uguale patologia

Ludopatia uguale patologia
di Massimo Capasso
Caserta 21 ottobre 2025
Giugliano in Campania, snodo importante per un approccio sinergico tra ASL di Giugliano in Campania Carabinieri della Compagnia di Giugliano Magistrato riguardo la gestione sia della detenzione domiciliare che delle necessità terapeutiche. Momento storico e di grande compiacimento per l’Avvocato Umberto di Gennaro del Foro di Santa Maria Capua Vetere che all’esito di un lavoro certosino e giuridicamente ossequioso della normativa europea che pone al centro delle politiche della giustizia e della sanità ; ha ottenuto dal magistrato il permesso per il detenuto Tommaso Esposito portatore di braccialetto elettronico il permesso per iniziare un percorso terapeutico di riabilitazione presso il centro di salute mentale di Giugliano all’esito del riconoscimento della “Ludopatia” come momento significativo di destrutturazione del soggetto necessitante di un intervento appropriato , sia Preventivo per impedire l’aggravio e curativo per salvare i “guasti” come indicato nella consulenza peritale Prof.Vincenzo Barretta Psichiatra esperto nell cura delle dipendenze, a cui si e’ affiancata la dott.ssa Luisa Scalise che hanno accompagnato Tommaso Esposito attraverso un duro percorso di controllo della propria emotività. L’Avvocato Umberto di Gennaro visibilmente commosso ricorda il durissimo lavoro fatto per fare comprendere come la Ludopatia sia una piaga sociale da non sottovalutare . Incartato una sua attività comparativa con normative di altri paesi europei.
Indubbiamente questo risultato e’ pioneristico perché innovativo e coraggioso. Un grazie a lui dall’ASL per avere sottopsto al vaglio della giustizia una problematica rispetto a cui il centro d’igiene mentale ha dimostrato sensibilità .
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