Juventus – Napoli 3 a 0 sconfitta annunciata ancora prima di scendere in campo per i partenopei.
Il Napoli gioca, la Juve segna il Var fa il suo dovere
Juventus – Napoli 3 a 0 sconfitta annunciata ancora prima di scendere in campo per i partenopei.
Il Napoli gioca, la Juve segna il Var fa il suo dovere
Reti: 22′ Jonathan David, 78′ Yildiz 86’ Kostic
Partita dal risultato finale scontato, troppe assenze per gli azzurri, troppe polemiche, l’ultima gratuita e inutile lanciata da qualche procuratore che ha reso la dove non era il caso, il clima avvelenato, che in quanto a problemi non si era mai giunti a livelli così alti
Il Napoli perde di vista l’Inter, con questa sconfitta si porta a meno 9, uscendo momentaneamente dalla corsa scudetto, subendo a Torino la quinta sconfitta stagionale, in campionato, la seconda in Piemonte, dopo quella subita a opera del Torino.
Le attenuanti ci sono, le assenze pesanti di molti calciatori, il mercato estivo abbastanza complicato se non del tutto sbagliato, arbitraggi e Var che pare si siano messi d’accordo nel ignorare i falli che subiscono i partenopei nelle aree avversarie al pari del modo zelante di come fischiano invece i rigori contro gli azzurri al minimo presunto fallo. Volendo pensare male pare che oramai è stato deciso che il Napoli debba stare fuori dalla lotta scudetto, poi ci mette del suo anche la squadra e il gioco è fatto.
La partita inizia subito in salita: al 19′ Thuram colpisce un palo clamoroso, che è il preludio al gol del vantaggio bianconero firmato al 22′ da Jonathan David, che male controllato da Spinazzola, mette la palla in rete. Il Napoli reagisce ma senza mai rendersi troppo pericoloso, un tiro di Vergara, il più attivo dei suoi, finisce mestamente nelle braccia di Di Gregorio, ma Buongiorno deve fare gli straordinari salvando un gol sulla linea al 25 su tiro di Conceição′.
Nella ripresa, la squadra di Conte domina sterilmente la gara, senza mai trovare soluzioni concrete, al 78′ un errore macroscopico di Juan Jesus libera Yildiz che mette il pallone del 2-0 in porta. Il sigillo finale arriva all’86’ con un fendente dalla distanza di Kostic che chiude definitivamente i conti.
Il Napoli rischia dopo questa debacle di uscire pure dalla Champions, quando le stagioni girano così male l’unica soluzione è chiudersi in trincea e aspettare che passi il mal tempo.
Di buono il ritorno di Romelu Lukaku.
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