Giù le mani dal Natale
Giù le mani dal Natale
Prepotente attacco come ogni anno, da parte di quella cultura che tenta in ogni modo di scalzare il Natale dall’immaginario collettivo.
Quello che sta succedendo per il Crocifisso si Crocifisso no, avviene in maniera più silente per quanto riguarda il simbolo della vita che nasce ,attraverso quel “senso di Dio” che la cultura consumistica di Babbo Natale, vuole sconfiggere estirpando l’archetipo della Festa proprio del Cristianesimo sostituendolo con una imitazione di quello che e’ il messaggio della Natività della famiglia umana di Nazareth riunita dinanzi ad una mangiatoia.
Quest’anno l’attacco frontale di una cultura consumistico massonica ha come bersaglio il presepe od il presepio come suol dirsi,sostituendolo con ricostruzioni in ogni fornace grandezza di villaggi turistici innevati.Dapertutto si vedono luna park in miniatura,stazioni ferroviarie,piste di pattinaggio che assemblano il bello dando calore ad un periodo dell’anno scelto per celebrare l’incarnazione di Dio.
Questo era il senso francescano della ricostruzione di un villaggio dell’epoca ,quindi come ricordo,per evangelizzare.
L’attacco anticristi i necessariamente pertanto deve contrastare questo oggetto di culto,ed allora di seguito ai babbo Natale che sostituiscono il bambino;alla sostituzione della dicitura merry xmas al merri Christmas per sostituire Christ da parte dei grandi brand a Capitale giudaico massonico, abbiamo il plastico del villaggio di sciatori e bimbi nei mercatini rionali dove si vende e si compra.
Questo il messaggio da abbattere.Il Presepe e’ l’immagine di un dono , del “dono”di Dio .
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