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Napoli approva il finanziamento per il Centro dedicato agli uomini autori di violenza domestica
Approvato il finanziamento regionale per il C.U.A.V., un progetto innovativo di prevenzione e responsabilizzazione degli autori di violenza.

violenza domestica

Il Consiglio Comunale di Napoli ha approvato all’unanimità la presa d’atto dell’ammissione al finanziamento regionale di 102.492,32 euro per l’istituzione e il funzionamento di un Centro per Uomini Autori di Violenza domestica e di genere (C.U.A.V.), previsto dal Decreto dirigenziale della Regione Campania n. 1314 del 1° agosto 2025. Si tratta di un passo significativo che segna l’avvio concreto di un progetto innovativo e strategico nel panorama delle politiche sociali italiane.

Il C.U.A.V. nasce con l’obiettivo di affrontare la violenza di genere da una prospettiva diversa: non solo proteggere le vittime, ma anche intervenire sugli autori dei comportamenti violenti. L’idea è quella di promuovere percorsi di recupero e responsabilizzazione, affinché gli uomini coinvolti possano acquisire consapevolezza delle proprie azioni e imparare a costruire relazioni rispettose e non violente. In questo senso, il centro si configura come uno strumento di prevenzione, capace di ridurre il rischio di recidiva e di contribuire alla sicurezza della comunità.

Dal punto di vista sociale, l’iniziativa rappresenta una svolta culturale. La violenza domestica non è solo un problema privato, ma un fenomeno che incide profondamente sul tessuto collettivo, generando costi umani, psicologici ed economici. Intervenire sugli autori significa riconoscere che la responsabilità non può ricadere esclusivamente sulle vittime, spesso lasciate sole ad affrontare conseguenze devastanti. È un modo per spostare l’attenzione sulla necessità di un cambiamento strutturale, che coinvolga educazione, prevenzione e supporto.

Il finanziamento regionale consentirà di avviare il servizio grazie alla progettazione curata dal Servizio Programmazione Sociale ed Emergenze Sociali, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e con il contributo di operatrici e operatori specializzati. La sinergia tra istituzioni e professionisti del settore appare fondamentale per garantire l’efficacia del progetto, che si inserisce in un quadro più ampio di politiche di tutela e promozione della dignità umana.

In un contesto nazionale in cui i dati sulla violenza di genere restano allarmanti, l’apertura di un centro dedicato agli autori rappresenta una risposta concreta e coraggiosa. Napoli si pone così come città pilota, capace di sperimentare nuove strategie di contrasto e di proporre un modello replicabile in altre realtà.

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