Favole Addio
Favole Addio
La madre di Anastasia e Genoveffa, la signorina Rottermayer, Crudelia Demon e tutte le matrigne, alla luce della Sentenza emessa Corte di Cassazione penale, Sez. VI, nella sentenza 15 settembre 2025, n. 30780, verrebbero tutte e tutti arrestati perché gli “Ermellini” hanno sentenziato che offendere continuamente un proprio figlio e per esteso anche un componente del nucleo familiare, definisce il resto di maltrattamenti in famiglia.
L’orientamento è chiaro oramai circa la protezione data dalla Legge alle fasce deboli soggiacenti molto spesso a repressioni culturali della famiglia e dei genitori in particolare. Tutela della peculiarità della persona rispetto ad un modello educativo che non dovrà mai più ricercare nella violenza verbale ed intercalare dialettico aggressivo un aiuto per “educare” molto virgolettato un proprio figlio.
Colpo alla mentalità del possesso genitoriale in virtù del quale la sfera emotivo/cognitiva del giovane deve essere tutelata. Con questa sentenza è stato riconosciuto il danno gravissimo provocato dalle parole “ciccione”, “grasso”, “nano” , rivolte dai genitori ai figli.
Il maltrattamento inizia quando l’affermazione genitoriale determina una limitazione della libertà all’interno del nucleo familiare che di fatto attraverso l’offesa pone in soggezione il soggetto attenzionato costringendolo a modificare il suo status esistenziale di abitudini e relazioni inesorabilmente .
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