Nella caduta delle foglie la metafora della vita e del tempo
È un invito a liberarsi dal superfluo, come l'albero che si spoglia per prepararsi all'inverno.
By Vins Tramontano
Chi non si è soffermato a guardare almeno una volta nella vita le foglie cadere in autunno. Questo spettacolo di tinte e colori attira l’attenzione, in cui le foglie sembrano abbracciare l’autunno, trasformando il volo incrociato in una coreografia festosa.
Con i primi freddi, ossia in autunno, le sostanze nutritive passano nel tronco di alcuni alberi del tipo caducifoglie, in cui la clorofilla si degrada, facendo ingiallire e cadere le foglie.
In questo ciclo naturale le foglie cadono per proteggere l’albero dal freddo e dalla perdita d’acqua, attivando un passaggio necessario per la successiva rinascita del nuovo fogliame. Le foglie si decompongono e arricchiscono il terreno, rendendolo fertile per la primavera.

Mentre le foglie “stancano” e cadono, si può vedere un parallelismo con il corpo che invecchia, mentre lo spirito acquista saggezza, esperienza e una luce diversa, non necessariamente legata alla tristezza.
Proprio come il ciclo continuo di morte e rinascita, in cui una fine porta con se le basi per un nuovo inizio.
Questo concetto è stato da sempre per l’uomo un simbolo potente e ricorrente che ha evocato la vita e lo scorrere del tempo.
Famosi concetti ruotano attorno a questa metafora:
– L’autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore, di Albert Camus;
– Quanto belle invecchiano le foglie. Quanto piene di luce e colore sono i loro ultimi giorni, di John Burroughs;
– Come le famiglie delle foglie, così sono anche le stirpi degli uomini, di Omero;
– Ognuno dovrebbe trovare il tempo per sedersi e guardare la caduta delle foglie, di Elizabeth Lawrence;
– Cade una foglia che par tinta di sole, che nel cadere ha l’iridescenza di una farfalla, di Ada Negri.
In questo processo di rinnovamento la natura: ci insegna a liberarci di ciò che non è più utile; ci invita all’introspezione e ci incoraggia a rallentare, a riflettere e a fare bilanci per il futuro.
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