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Parco Verde: Lo Stato vince ancora!

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parco-verde-1-300x169 Parco Verde: Lo Stato vince ancora!

 

Parco Verde: Lo Stato vince ancora!

di Massimo Capasso

Caserta 25 settembre 2025

Attraverso un meticoloso lavoro d’indagine di alto profilo, che ha utilizzato tutte le novità d’inteligence a disposizione; gli inquirenti ed i Carabinieri hanno dimostrato che la lotta a Caivano contro il clan Ciccarelli/ Sautto non ha mai conosciuto tregua.

I militari del Gruppo di Castello di Cisterna al comando del Tenente Colonnello Paolo Leoncini hanno arrestato 5 persone (da ritenere innocenti sino al passaggio in giudicato di una Sentenza di condanna ) su mandato del Gip di Napoli Nord che ha accolto in pieno le richieste della Direzione Distrettuale Antimafia mettendo così fine, con gli arresti eseguiti ,al Clan camorristico Sautto/Ciccarelli operante proprio al Parco Verde e dintorni ;notificando in carcere ordinanza di custodia cautelare al Boss Antonio Ciccarelli alias Tonino a’ munnezz detenuto da 11 anni; al fratello Giovanni di 54 anni; al nipote Ciro di 31; ed a due affiliati di non poco conto: Ciro di Pierno alias o’ Bit e Giovanni De Marco.

Gli investigatori hanno ricostruito le gesta del sodalizio criminale durante un periodo che va dal 2020 al 2024 attraverso intercettazioni, analisi di videocamere, analisi di flussi economici e testimonianze di collaboratori di giustizia; contestando a tutti gli arrestati reati di estorsioni , traffico di stupefacenti ed omicidio, tutti aggravati dal vincolo ex articolo 416 bis .

Con questo colpo durissimo inferto alla organizzazione la Procura ha scoperto ed annullato il teorema adottato dal Clan camorristico storico del Parco Verde che credeva di essere riuscito a coniugare l’operativita’ di un Boss ristretto con i suoi complici in libertà ; riuscendo a dirigere così il clan anche dall’interno del carcere; i cittadini devono sentirsi più liberi e per questo pronti a combattere tutte quelle sfide da vincere come Società Civile che vuole definitivamente staccarsi da dosso l’etichetta di enclave del Crimine e del traffico di droga. Tutti credono in una rinascita ed oggi sono felici dei nuovi arresti, anche se invitano a non abbassare la guardia

Ancora c’è tanto da fare suggeriscono persone che applaudono ma in silenzio; con la speranza e prospettiva di farlo in pubblico senza paura quanto prima. In questi giorni gli interrogatori di garanzia degli arrestati.

 

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