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L’ultimo viaggio con il Frecciarossa 8335
Carmine Posillipo va in Pensione. A NapoliCentrale il saluto al Macchinista.

 

Un appuntamento che si preannuncia carico di commozione e orgoglio. Oggi, 23 settembre 2026, il fischio finale della carriera ferroviaria di Carmine Posillipo risuonerà nell’aria della stazione di NapoliCentrale, con l’ultima fermata sul binario alta velocità del terminale napoletano.

L’orologio segnerà le ore 11:33 quando Carmine alla guida del treno Frecciarossa 8335, effettuerà l’ultimo galoppo sul “metallicodestriero” che arresterà la sua corsa nello scalo napoletano. In quel preciso istante, lo storico macchinista di Marcianise (CE) smetterà per sempre la divisa ferroviaria per godersi il meritato pensionamento, accolto dall’affetto di familiari, colleghi e amici pronti a celebrare una vita spesa al servizio del trasporto ferroviario italiano. Un traguardo storico che arriva a poche settimane dall’encomio speciale ricevuto a Roma dall’Amministratore Delegato di Trenitalia, per aver superato impeccabilmente i 40 anni di carriera nell’Alta Velocità e nell’aver prestato il suo servizio con quel “Senno e ponderatezza”, che gli è stato impresso sulla pergamena ricevuta.
Ferrovie e territorio, dovere e passione, la vita di Carmine Posillipo è un binario perfetto su cui hanno viaggiato parallelamente lo sviluppo tecnologico italiano e l’amore viscerale per la propria terra.

Se la cabina di guida del Frecciarossa dovrà privarsi uno dei suoi pilastri più stimati, mante il mondo del sociale e dell’attivismo civico ne trarrà grande beneficio, preparandosi a riabbracciare a tempo pieno un uomo che ha fatto della cittadinanza attiva la sua seconda pelle.

Una vita al servizio della comunità con incarichi di vertice nel terzo settore. Il profilo di Carmine Posillipo è indissolubilmente legato alla storia dell’associazionismo di Marcianise, del territorio casertano e di quello Duosiciliano. La sua non è mai stata una presenza di facciata, la sua dedizione lo ha portato a ricoprire ruoli di massima responsabilità esecutiva nelle più importanti sigle associazionistiche, in particolare nel cuore del quartiere Puzzaniello con l’Associazione “IlSito” dove all’interno di questa storica e imponente realtà socio-culturale, Posillipo ha investito anni di energie, ricoprendo nel tempo sia la carica di Segretario che quella prestigiosa di Presidente. Sotto la sua guida, il sodalizio ha firmato storiche battaglie di legalità, come la celebre richiesta alla commissione anticamorra, attivismo ambientale sulla bonifica dei RegiLagni e la valorizzazione delle tradizioni popolari, tra cui la nota Sagradella Rana per cui anche quest’anno ha speso il suo contributo realizzativo.

Con l’Associazione “Capa Tosta 4.0” è stato attivissimo oltre che in ambito culturale, anche sui temi della tutela ambientale e dei diritti degli animali; Carmine ha guidato come Segretario, l’Associazione di via San Giuliano, contribuendo al successo di manifestazioni dalla grande partecipazione popolare come la “Passeggiata di primavera a 6 zampe” e la “Festa dei Nonni”. Anche l’Associazione “Freccia Azzurra”, un sodalizio nato come forma di volontariato e Club Napoli, nell’ambito ferroviario a seguito dell’aggregazione di quasi duecento colleghi del territorio campano, ha beneficiato della guida di Carmine, nel ruolo di Segretario, unendo l’orgoglio e la generosità del mondo dei ferrovieri all’entusiasmo delle comunità locali, nel fine del riscatto sociale attraverso lo sport e l’aggregazione a favore dei più bisognosi. Carmine da sempre conosciuto come il Brigante Frecciarossa è stato custode dell’identità meridionale nel mondo dell’aggregazionismo identitario, dai vertici locali, al Consiglio Nazionale dei Comitati delle Due Sicilie. L’orizzonte culturale di Carmine Posillipo ha da sempre abbracciato una profonda e colta passione per la storia del Mezzogiorno d’Italia, il suo costante impegno lo ha reso una figura di riferimento nazionale assoluta all’interno dei Comitati delle Due Sicilie, che ha servito l’organizzazione in veste di Segretario Nazionale, coordinando grandi eventi identitari come le storiche celebrazioni annuali di Gaeta, Fenestrelle, Pontelandolfo etc. il ”Brigante” continua ancora oggi a tracciare la linea nella sigla meridionalista nel prestigioso ruolo di Consigliere Nazionale. Nei suoi numerosi interventi pubblici, ha sempre legato la riscoperta della memoria storica alle concrete vertenze sociali, industriali e occupazionali che colpiscono il Sud moderno.

Spesso racconta i disagi dei bisognosi degli ultimi dalle pagine dei giornali per cui scrive mentre si è sempre adoperato come delegato sindacale a favore dei lavoratori bisognosi di assistenza nel mondo lavorativo. L’ultimoturno di oggi, l’arrivo con il compagno metallico di tante avventure a NapoliCentrale non sarà l’atto conclusivo di un turno di lavoro, ma il compimento di un viaggio straordinario iniziato il 13 gennaio 1986. Finisce l’era del macchinista, ma per Carmine Posillipo il viaggio più bello, quello da dedicare interamente alla sua terra, alla cultura, alle sue passioni associative e alla sua famiglia, è appena iniziato.

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