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Caos scuole a Caserta: trasferimento del Mattei a Centurano provoca traffico e viabilità in tilt

L’inizio dell’anno scolastico ha portato con sé un’ondata di polemiche e disagi a Caserta. La storica sede dell’Istituto “Enrico Mattei” di via Settembrini è stata dichiarata inagibile per vulnerabilità sismica, costringendo la Provincia a un piano di trasferimento d’urgenza. Circa quaranta classi sono state così ricollocate: la metà è stata spostata nella sede di via Amendola a Puccianiello, mentre le restanti sono state accorpate direttamente all’Alberghiero Ferraris a Centurano, sotto la guida del dirigente Roberto Papa.
La decisione ha scatenato l’immediata mobilitazione di famiglie e personale, riuniti nel neonato “Comitato di Studenti, Genitori, Docenti e Personale ATA”, che ha già dato vita a duri presidi di protesta in via Settembrini.
I disagi principali che stanno mandando in tilt la comunità scolastica si concentrano su tre fronti:
  • Collegamenti impossibili: Le nuove sedi periferiche di Centurano e Puccianiello penalizzano pesantemente gli studenti pendolari. Al momento manca del tutto un piano di trasporti pubblici adeguato a coprire le nuove tratte.
  • Laboratori a rischio: Il trasferimento rischia di compromettere la didattica pratica. Le strutture del Ferraris non hanno spazi idonei per ospitare le attrezzature tecniche specifiche dell’Istituto professionale e del Liceo Artistico Mattei.
  • Aule sovraffollate: L’inserimento forzato di oltre quaranta classi in plessi già parzialmente occupati solleva forti dubbi sulla reale capienza degli spazi e sulla sicurezza quotidiana dei ragazzi.
Se la Provincia difende la scelta definendola un’azione necessaria a tutela dell’incolumità dei ragazzi, il comitato annuncia battaglia e chiede soluzioni alternative per evitare che una delle istituzioni scolastiche storiche della città venga smantellata.
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