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Portafogli svuotati dopo l’estate: la stangata d’autunno che non risparmia nessuno

Il rientro dalle vacanze estive si preannuncia amaro per i portafogli degli italiani. L’Istat ha infatti certificato un’accelerazione dell’inflazione nel settore dei servizi, con una variazione annua che sale al +2,7%. Alla base di questa fiammata ci sono sempre i soliti noti: il caro energia e l’aumento dei carburanti che pesano su tutta la filiera.
A subire i rincari maggiori sono i servizi legati all’abitazione (+4,5%), la ristorazione e gli hotel (+3,4%), e i trasporti (+1,6%). In molte città si registra già il ritocco all’insù dei biglietti dei mezzi pubblici: a Roma i ticket turistici e settimanali subiscono aumenti fino a 5 euro, mentre a Firenze, in Toscana e in Emilia-Romagna il biglietto urbano base tocca ormai i 2 euro.
Non va meglio per la cura della persona e degli animali, ambiti in cui i prezzi sono diventati proibitivi:
  • Parrucchieri e Benessere: Un taglio e piega donna supera i 50 € a Bologna e i 47 € a Bari. Risolare le scarpe a Milano costa fino a 80 € e lo smalto semipermanente a Venezia tocca i 35,70 €. Per questo motivo, ben tre italiane su dieci confessano di andare nel salone ormai solo una o due volte l’anno.
  • Toelettatura animali: Il nuovo listino nazionale prevede costi da 25 a 40 € per il bagno di un cane piccolo, che salgono fino a 160 € per cane grande con taglio a forbice.
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