Pignataro, svolta dopo il finto abbandono: la giovanissima coppia riconosce il neonato
Una storia iniziata con il fiato sospeso si trasforma in un lieto fine guidato dall’affetto familiare. I due giovanissimi genitori protagonisti della vicenda che ha tenuto l’Italia con il fiato sospeso tra sabato e domenica hanno preso la decisione più importante: terranno il piccolo Mattia.
Tutto era cominciato nella notte tra venerdì e sabato a Pignataro Maggiore, dove la coppia ha affrontato un parto improvviso e nascosto tra le mura di casa. Presi dal panico e dalla giovanissima età, i due ragazzi avevano inizialmente inscenato il ritrovamento del neonato sul ciglio di una strada, allertando i soccorsi per metterlo in salvo senza esporsi. Un piano ingenuo che i Carabinieri hanno decifrato in pochissime ore, ricostruendo l’intera dinamica e denunciando il neopapà diciannovesimo per simulazione di reato.
Smaltita la paura iniziale, è subentrato il senso di responsabilità, complice il ruolo decisivo delle rispettive famiglie. Il giovane padre di Pastorano, sostenuto dai propri cari, ha espresso la ferma volontà di riconoscere il figlio. Una scelta condivisa immediatamente dalla madre, appena minorenne, che ha trovato nei suoi genitori una colonna di protezione e vicinanza fin dai primi istanti di questa tempesta emotiva.
Mentre le comunità locali si stanno già muovendo per attivare una rete di solidarietà e aiuti pratici per la giovanissima coppia, arrivano notizie rassicuranti dall’ospedale Cardarelli di Napoli. Il piccolo Mattia, che pesa poco meno di due chili e mezzo, sta superando la lieve ipotermia del primo momento e le sue condizioni di salute sono monitorate e stabili. Il percorso formale passerà ora sotto la lente della magistratura minorile e dei servizi sociali, che accompagneranno la neonata famiglia in questo delicato cammino di crescita.
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