Napoli – Il tribunale sottrae bambini alle famiglie
Napoli – Dramma presso il Quartiere di Fuorigrotta che si consuma in silenzio di fronte alla indifferenza delle istituzioni che continuano ad essere gelide anche con quaranta gradi.
Ieri mattina in Via Rossetti la Polizia Municipale del Nucleo Minori esegue un provvedimento del Tribunale dei Minori che per mancata partecipazione a percorsi stabiliti dal servizio sociali, guidati da un curatore che i ragazzi sostegno di non avere incontrato in tre anni, anche se promossi regolarmente, sono stati sottratti alla famiglia e collocati in casa famiglia.
M.C. di appena nove anni e sua sorella V.di diciassette, anni reclusi senza pena, più che in un posto definito come una prigione senza sbarre, in una dimensione infernale fatta di distacco dalle famiglie che non comprendono.
Questo distacco cruento nel disastro sociale che tutti viviamo forse rappresentano una necessità delle istituzioni di palesare un funzionamento.Riempire comunque cartelline a tutti i costi per necessità di ” fare” numeri. Beffa ulteriore la circostanza all’interno del fascicolo processuale un atto che riconosce capacità ai nonni di potere avere l’affidamento dei minori revocato ai genitori a cui e stata sospesa potestà genitoriale.
Il piccolo già da un giorno dimostra segni evidenti di un abbandono psichico sintomo di un disagio che non può essere tutelato con le modalità da lager che pensavamo non potessero dopo Bibbiano ripetersi più .
Allarme dei genitori che hanno incaricato l’ Avvocato Umberto di Gennaro di reclamare il provvedimento del Tribunale innanzi alla Corte di Appello. Disperazione dei genitori che si rivolgono a Gratteri a prescindere dall’operatore del proprio difensore.
Paura che il bimbo possa subire lesioni psicologiche non reversibili . Appello al cardinale Battaglia che sarà domani raggiunto al Duomo. “Aiutateci” e’ il grido emesso dai genitori con tutta la voce del dolore, al giornale Il Roma ed ai napoletani
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