Giro d’Italia 2026 Filippo Ganna trionfa alla cronometro
La maglia rosa ancora sulle spalle di Afonso Eulalio, oggi 11^ tappa da Porcari a Chiavari di 195 Km
Filippo Ganna ha trionfato alla cronometro di ieri, 10^ tappa di questa edizione n. 109 del Giro d’Italia. Lo specialista delle tappe contro il tempo che veste la maglia della Netcompany Ineos ha concluso il percorso di 42 km da Viareggio a Massa in 45’46” con la straordinaria media di 54,905 km/h. Il corridore di Verbania (già campione olimpico) raggiunge Eddy Merckx per numero di vittorie a cronometro al Giro d’Italia.
Con la tappa a cronometro di ieri è ripartito il Giro dopo il secondo giorno di riposo.
La maglia rosa
Il giovane corridore portoghese Afonso Eulalio della Bahrain Victorius veste ancora la maglia rosa, che ad onor del vero ieri è riuscito a difendere bene nella crono individuale approfittando anche della prestazione piuttosto opaca del campione danese Vingegaard. Il capitano del Team Visma infatti era atteso già da ieri come uno dei protagonisti, ma non è riuscito ad andare oltre il 13^ posto nell’ordine d’arrivo.
Jonas Vingegaard mantiene comunque i 27” di distacco in classifica generale sul corridore portoghese.
La tappa di oggi
Oggi si riparte da Porcari con una tappa in linea di 195 Km che porterà i corridori a Chiavari. Oltre che per la lunghezza la tappa presenta delle asperità nella seconda parte del tracciato. Non si tratta di salite lunghe che scalano alte montagne, ma insidiosi sali scendi sulle colline dell’appennino ligure da affrontare dopo il km 115 e che renderanno più faticoso l’arrivo a Chiavari. Gli scollinamenti sono contenuti in altitudini entro i 600 metri tanto che i gran premi della montagna sono di seconda e terza categoria. Ciò non significa comunque che le pendenze di queste salite siano trascurabili e che le discese non siano tecniche e pericolose.
A pochi km dalla partenza un gruppo di sei corridori si stacca e cerca la fuga riuscendo però a distanziare il grosso dei concorrenti di pochi secondi. Tra i sei corridori l’unico italiano è Davide Ballerini vincitore della tappa di Napoli. Il tentativo dura poco ed il gruppetto viene presto ripreso.
Un secondo tentativo di fuga avviene con undici corridori che vengono riassorbiti dal gruppo in breve tempo siamo ad appena 50 km circa dalla partenza.
La sfortuna si accanisce su Davide Ballerini che cade in curva a pochi km da La Spezia. Il corridore della Xds Astana Team a seguito di questo incidente accusa un problema al ginocchio destro che non gli consente più di pedalare con facilità e senza dolore, infatti nell’attraversare la città ligure sarà costretto a fermarsi e ritirarsi dalla gara.
I concorrenti arrivano così ad affrontare le prime salite ed il gruppo si fraziona in vari tronconi. La prima asperità della giornata viene affrontata da un gruppo di una dozzina di corridori che anticipa il gruppo.
Sgranandosi sempre di più a 13 km dalla conclusione restano in testa solo due corridori il n. 195 Jhonatan Narvaez della Uae Team Emirates Xrg ed il n. 81 Enris Mas capitano della Movistar. Sono loro che hanno animato già da diversi km il finale di tappa, e sono quindi loro che si vanno a giocare la vittoria di tappa.
La spunterà Narvaez che si aggiudica la vittoria di tappa in 4 ore 33′ e 4”. E’ questa la terza vittoria di tappa in questo Giro per il corridore ecuadoriano.
Afonso Eulalio resta in maglia rosa conservando lo stesso vantaggio di 27” su Vingegaard. In classifica generale il primo italiano è Giulio Pellizzari della Red Bull-Bora-Hansgrohe, in 9^ posizione con un ritardo di 3’36”.
Domani 12^ tappa da Imperia a Novi Ligure di 175 Km tappa dal percorso misto ma con arrivo per velocisti.
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