Giro d’Italia 2026 Jonas Vingegaard scalatore di montagne e classifica
Domani si riparte con la tappa a cronometro di Viareggio dopo il riposo di oggi.
Il Giro d’ Italia edizione 109 archivia la prima settimana di corsa svolta in territorio italiano.
Nelle sei tappe che si sono svolte tra il 12 ed il 17 maggio la carovana rosa si è portata dalla Calabria fino all’Emilia Romagna ed oggi i corridori si stanno godendo una seconda giornata di riposo. Le due tappe con arrivo in montagna, la prima al Blockhaus e la seconda a Corno alle Scale sono state vinte entrambe da Jonas Vingegaard capitano della Team Visma Lease a Bike che ha mostrato le sue doti di scalatore sia in montagna che in classifica generale.
La maglia rosa
La maglia rosa è sempre sulle spalle del corridore portoghese Afonso Eulalio della Bahrain Victorius che l’ha conquistata nella piovosa e durissima tappa di mercoledì 13 maggio con arrivo a Potenza. In una tappa funestata dalla pioggia e dal freddo, il giovane talento portoghese alla sua prima partecipazione al Giro, compagno di squadra del nostro veterano Damiano Caruso, con una perfetta azione sul finale usando la testa e le gambe è partito al momento giusto e nonostante una caduta prima del traguardo che gli ha fatto perdere la vittoria di tappa (andata allo spagnolo Arrieta) ha conquistato la maglia rosa.
La difesa del primo posto in classifica generale nelle successive tappe con arrivo a Napoli, sul Blockhaus, a Fermo, ed infine a Corno alle Scale (svoltesi tra il 14 ed il 17 maggio) gli è stata facilitata dal fatto che il giorno in cui ha conquistato il primato si è creata una classifica con distacchi di parecchi minuti.
Il campione danese
Il campione danese J. Vingegaard, già vincitore di due Tour de France e di una Vuelta a Espana, grande favorito per la vittoria finale nel nostro Giro d’Italia edizione 109 si è trovato quindi in classifica generale con un ritardo superiore a 6 minuti da Eulalio.
Ma nelle tappe di montagna, che sono la sua specialità, dopo essere rimasto sempre in gruppo per quasi tutta la corsa protetto e sostenuto dai compagni di squadra, è riuscito in tutte e due le frazioni con arrivo in salita a trovare il momento giusto in cui allungare e scattare lasciando alla spalle gli avversari.
Le due vittorie conquistate in queste due tappe con arrivo in salita, gli hanno consentito di recuperare circa quattro minuti in classifica generale. Con maggiore serenità, quindi ha potuto recuperare le forze e la concentrazione nella giornata di riposo odierna in vista della prova a cronometro di domani, altra specialità del corridore danese.
Complimenti comunque al giovane Afonso Eulaio che ha difeso alla grande in questi giorni la maglia rosa sia negli arrivi in salita che nelle frazioni adatte ai velocisti come nell’arrivo a Napoli e nell’arrivo a Fermo. Leader al Giro senza avere ancora vinto nulla da professionista.
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