Richiesta di Rinvio a Giudizio del PM Antonio Laudati
Settimana importante dal versante Giustizia: notizia passata sotto silenzio ma importantissima, quella della richiesta del Rinvio a Giudizio del PM Antonio Laudati, ex appartenente alla Direzione Nazionale Antimafia, e del finanziere Pasquale Striano, entrambi accusati di avere violato senza autorizzazione le banche dati dell’organismo di controllo ministeriale di sicurezza senza autorizzazione, quindi per scopi personali.
Più coinvolgente ed appassionante la vicenda di Garlasco, che come audience mediatica in ogni senso, non solo ha surclassato la precedente, ma ogni altra vicenda Giudiziaria. Garlasco “Over the Top” quindi, come zenith degli italiani che si riscoprono vittime, imputati, avvocati e soprattutto investigatori.
Tempo fa, si diceva calcisticamente, che tutti gli italiani erano allenatori per la smania di dire la loro sulla Nazionale, proprio come oggi tutti si sentono inquirenti, accusatori o innocentisti.
Delivery a tutto spiano quindi, perché si cena obbligatoriamente sul divano di casa dinanzi al rotocalco di turno che ogni sera sviscera intrighi e misteri della cittadina lombarda. Non si può sottrarre tempo alla notizia, neanche per cucinare.
Comunque le due notizie che abbiamo narrato, hanno un punto in comune, frutto del caso direbbero tanti, chissà.
Un Format andato in onda in settimana su di un canale del digitale terrestre, ha evidenziato che a Garlasco in passato sono stati ritrovati elementi indiziari riguardanti la vicenda di Ilaria Alpi uccisa in Somalia connessa a traffici illeciti internazionali, quindi indagine riguardante intercettazioni, microspie banche dati e Servizi segreti sia ben orientati che deviati. Niente di connesso a Chiara Poggi e la scia di suicidi seguenti il suo delitto. Solo un rilievo che però lascia spazio a riflessioni ed interrogativi, se alla mente riemerge una circostanza riguardante il suicidio del responsabile della Security Adamo Bove, avvenuto nel 2006 a Napoli.
Il funzionario dirigente Telecom era un ex poliziotto esperto, in passato transitato per la Digos e la Direzione Distrettuale Antimafia, suicidatosi con le stesse modalità, proprio come otto anni dopo farà il Manager Emanuele Insinna a Roma, sempre responsabile della sicurezza Telecom. La coincidenza e’ questa: il PM aggiunto alla Procura di Pavia che ha riaperto il caso Garlasco indagando Andrea Sempio di nuovo, è lo stesso che indagava su Adamo Bove, quando era incardinato alla Procura di Milano : il dott. Stefano Civardi
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