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Papa Leone XIV a Pompei: «Sono io il primo benedetto». Appello per la pace nel primo anniversario di Pontificato

Papa Leone XIV

Pompei (NA)     Papa Leone XIV festeggia il primo anno di pontificato nel segno della carità e della devozione mariana. Il Santo Padre è infatti arrivato questa mattina puntuale alle 8:50 nel parcheggio del Santuario di Pompei, dando inizio a una visita pastorale densa di significato che nel pomeriggio proseguirà a Napoli. Una data non casuale quella di oggi: l’8 maggio coincide non solo con l’anniversario della sua elezione al soglio di Pietro ma anche con il giorno della Supplica alla Beata Vergine del Santo Rosario.

Atterrato in elicottero, il Pontefice è stato accolto dalle massime autorità locali, tra cui l’arcivescovo mons. Tommaso Caputo, il presidente della Regione Roberto Fico e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Ma il primo vero abbraccio del Papa è stato per gli ultimi: prima ancora dei discorsi ufficiali, Leone XIV si è recato alla Sala Luisa Trapani per incontrare gli ospiti del “Tempio della Carità”.

Tra commozione e sorrisi, il Santo Padre ha salutato uno ad uno malati e disabili: “Ci ha raccomandato di riposare quando siamo andati a Roma, si preoccupa dolcemente di noi”, racconta Teresa dell’Azione Cattolica, testimoniando il legame affettivo che già unisce il Papa ai fedeli campani, che lo definiscono “dolce e sorridente”.

Dopo il primo bagno di folla a bordo di una golf cart bianca, il Papa ha poi raggiunto il Santuario per un momento di profonda spiritualità: la venerazione delle spoglie di San Bartolo Longo, recentemente canonizzato.

In seguito, durante l’omelia della Messa, interrotta più volte dagli applausi dei fedeli che gremivano Piazza Bartolo Longo, il Pontefice ha spiegato la scelta del suo nome: “L’aver scelto il nome di Leone mi pone sulle orme di Leone XIII, che sviluppò un ampio magistero sul Rosario. Esattamente un anno fa, quando mi è stato affidato il ministero di Successore di Pietro, era la giornata della Supplica. Dovevo venire qui a porre il mio servizio sotto la protezione della Vergine“.

Non poteva esimersi il Santo Padre dal fare un appello, nel corso dell’omelia, in merito alla condizione geopolitica internazionale: “Basta guerre, la pace nasce nel cuore” il messaggio del Papa si è fatto quindi politico e sociale, toccando le piaghe della modernità. Leone XIV ha lanciato un fermo appello contro i conflitti globali: “Non possiamo rassegnarci alle immagini di morte che ogni giorno le cronache ci propongono”. Ha poi puntato il dito contro un’economia che “preferisce il commercio delle armi al rispetto della vita umana“, invocando un rinnovato impegno spirituale per la pace e la difesa della famiglia.

Nonostante i rigidi controlli di sicurezza e gli ampi spazi transennati, migliaia di pellegrini hanno affollato la piazza sin dalle 5 del mattino, arrivando prevalentemente in treno. In prima fila, dietro le transenne, molti bambini di famiglie immigrate hanno cercato e ricevuto una carezza o una benedizione dal Papa durante il suo passaggio.

Con questa visita, Leone XIV entra nel solco dei “Papi pellegrini” a Pompei, seguendo le orme di cq5dam.web_.800.800-2-300x200 Papa Leone XIV a Pompei: «Sono io il primo benedetto». Appello per la pace nel primo anniversario di Pontificato cq5dam.web_.800.800-1-200x300 Papa Leone XIV a Pompei: «Sono io il primo benedetto». Appello per la pace nel primo anniversario di Pontificato confermando il legame indissolubile tra il soglio di Pietro e la città mariana. La giornata proseguirà ora verso Napoli, per continuare le celebrazioni di questo primo, intenso anno di cammino.

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