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È morto Umberto Bossi

È morto Umberto Bossi

È morto Umberto Bossi. 

Lo storico leader della Lega si è spento a Varese all’età di 84 anni.

È stato uno dei protagonisti più influenti della Seconda Repubblica italiana. Nato nel 1941 a Cassano Magnago, nel Varesotto, cresciuto in un contesto popolare del Nord, riuscì a coalizzare le spinte autonomiste del settentrione fondando prima la Lega Lombardia e poi La lega nord.

Bossi trasformò il malcontento fiscale e identitario del Nord in una forza politica che fu costruita con la famosa tecnica del creare consenso e coesione puntando il dito verso un nemico esterno, che Bossi stesso identificò nel Mezzogiorno rappresentato dallo stato centrale.

Il suo linguaggio provocatorio talvolta offensivo, pieno di simboli astorici come la “Padania”, segnò profondamente la comunicazione politica.

Nel 2012 il partito di cui era alla guida fu colpito da molti scandali.

Ebbe un ictus che progressivamente lo allontanò dalla vita politica.

È morto oggi a 84 anni.

A lui il sud deve, per ironia, l’aver portato a galla il sentimento arrogante e razzista di tanti settentrionali verso i cittadini del mezzogiorno italiano, nascosto fino ad allora in un contesto nazionale affaristicamente ipocrita.

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